<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Risorse 2</title>
	<atom:link href="https://www.craniosacraleintegrale.it/blog/?feed=rss2&#038;p=64" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.craniosacraleintegrale.it/blog/?p=64</link>
	<description>Il blog sulla Biodinamica CranioSacrale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Feb 2015 18:08:22 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>Di: Maurizio Costa</title>
		<link>https://www.craniosacraleintegrale.it/blog/?p=64#comment-4</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Costa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 17:47:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.craniosacraleintegrale.it/blog01/?p=64#comment-4</guid>
		<description><![CDATA[1. Se esiste un comportamento, un funzionamento “normale” del corpo, tutto ciò che allontana da questa “normalità” può essere considerato come alterazione, squilibrio, perturbazione. Come esempi si possono citare le alterazioni posturali, per cui il nostro atteggiamento “normale”, ovvero postura “corretta” viene alterato per assumere posture diverse; altro esempio è l’alterazione del normale equilibrio fisiologico, per cui, per esempio per ansia o paura, si riscontrano “alterazioni” che possono portare a vere patologie. Un classico sono le malattie di chiara origine psicosomatica.

2. L’anatomia vivente della persona è tutto l’insieme del corpo e della vita che lo anima, delle esperienze che hanno plasmato questa anatomia, di tutto l’insieme di cose che alla fine sono riassunte nella persona che incontri e che contatti.

3. Questi livelli sono quelli che ho riportato come esempi a lezione dal libro di M. Shea. Esistono molte versioni di questi livelli e potremmo parlarne per giorni e giorni, ma insistere su una descrizione e diversificazione come modello mentale non è molto utile. Immagina che dal normale acquietarsi che si prova quando uno si rilassa, si può passare gradualmente a stati sempre più profondi, in cui questa quiete diventa a sua volta sempre più profonda. E’ comunque qualcosa da sperimentare, le descrizioni possono essere a volte fuorvianti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1. Se esiste un comportamento, un funzionamento “normale” del corpo, tutto ciò che allontana da questa “normalità” può essere considerato come alterazione, squilibrio, perturbazione. Come esempi si possono citare le alterazioni posturali, per cui il nostro atteggiamento “normale”, ovvero postura “corretta” viene alterato per assumere posture diverse; altro esempio è l’alterazione del normale equilibrio fisiologico, per cui, per esempio per ansia o paura, si riscontrano “alterazioni” che possono portare a vere patologie. Un classico sono le malattie di chiara origine psicosomatica.</p>
<p>2. L’anatomia vivente della persona è tutto l’insieme del corpo e della vita che lo anima, delle esperienze che hanno plasmato questa anatomia, di tutto l’insieme di cose che alla fine sono riassunte nella persona che incontri e che contatti.</p>
<p>3. Questi livelli sono quelli che ho riportato come esempi a lezione dal libro di M. Shea. Esistono molte versioni di questi livelli e potremmo parlarne per giorni e giorni, ma insistere su una descrizione e diversificazione come modello mentale non è molto utile. Immagina che dal normale acquietarsi che si prova quando uno si rilassa, si può passare gradualmente a stati sempre più profondi, in cui questa quiete diventa a sua volta sempre più profonda. E’ comunque qualcosa da sperimentare, le descrizioni possono essere a volte fuorvianti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
