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	<title>Commenti a: Intenzioni e inviti</title>
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	<description>Il blog sulla Biodinamica CranioSacrale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Feb 2015 18:08:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Maurizio Costa</title>
		<link>https://www.craniosacraleintegrale.it/blog/?p=60#comment-6</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maurizio Costa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 17:48:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[in linea di massima è così. In realtà però una cosa è lavorare a livello della respirazione primaria, e un’altra è a livello delle problematiche pià complesse, come nell’esempio che riporti. Anche se in linea di principio il concetto base è quello.
Insieme esploreremo questo campo: infatti nel prossimo seminario approfondiremo e lavoreremo anche con questi argomenti.

In ogni caso noto con piacere che hai centrato l’essenziale: molto bene, i messaggi sono stati recepiti, il corso “funziona”…

Puoi comunque provare a fare come hai suggerito, e vedere il sistema della persona come risponde. Tieni sempre un atteggiamento non invadente, e lascia andare se senti che non c’è risposta o che c’è addirittura un rifiuto o un blocco.

Gli stimoli, anzi meglio gli “inviti”, vanno fatti a piccole dosi e rispettando quello che il sistema della persona presenta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in linea di massima è così. In realtà però una cosa è lavorare a livello della respirazione primaria, e un’altra è a livello delle problematiche pià complesse, come nell’esempio che riporti. Anche se in linea di principio il concetto base è quello.<br />
Insieme esploreremo questo campo: infatti nel prossimo seminario approfondiremo e lavoreremo anche con questi argomenti.</p>
<p>In ogni caso noto con piacere che hai centrato l’essenziale: molto bene, i messaggi sono stati recepiti, il corso “funziona”…</p>
<p>Puoi comunque provare a fare come hai suggerito, e vedere il sistema della persona come risponde. Tieni sempre un atteggiamento non invadente, e lascia andare se senti che non c’è risposta o che c’è addirittura un rifiuto o un blocco.</p>
<p>Gli stimoli, anzi meglio gli “inviti”, vanno fatti a piccole dosi e rispettando quello che il sistema della persona presenta.</p>
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